L’incontro con il Governatore del Distretto 108L è stato uno di quei momenti che resterà impresso non solo per ciò che si racconta, ma per ciò che si sente.
Il nostro Presidente ha condiviso con passione e precisione il cammino del Lions Club Roma Quirinale E.T.S.: un anno intenso, fatto di impegno concreto, numeri importanti e – soprattutto – persone.
Abbiamo raccontato i risultati straordinari nella raccolta fondi a favore di Lions Clubs International Foundation, il cuore solidale del nostro movimento.
Abbiamo parlato delle distribuzioni alimentari che ogni mese sostengono famiglie fragili, della raccolta farmaci e della raccolta occhiali usati, che restituiscono salute e dignità.
Abbiamo condiviso l’energia dei nostri service storici come Interconnettiamoci…ma con la testa, la bellezza del Poster per la Pace, la forza educativa del nuovo service sulle Malattie Sessualmente Trasmissibili realizzato dal Club Satellite Roma Campidoglio, l’impegno ambientale di “Scatti di città”, e la fornitura di occhiali da vista a chi non può permetterseli.
Non potevamo dimenticare l’impegno internazionale del Club con la visita in Burkina Faso di Alfredo Riccio, Responsabile nel settore agricolo di sviluppo e professionalità nella gestione rurale di MK Onlus, un’immersione profonda nell’essenza della solidarietà, là dove ogni gesto può cambiare un destino.
Ogni progetto è stato presentato non come un elenco di attività, ma come una storia di comunità. Perché dietro ogni numero c’è un volto, dietro ogni service c’è una mano tesa.
E poi, le parole che scaldano il cuore:
il Governatore ci ha definito uno dei migliori Club del Distretto.
Un riconoscimento che ci riempie di orgoglio, ma che soprattutto ci responsabilizza. Essere tra i migliori non significa fermarsi: significa continuare a servire con ancora più determinazione.
La consegna della patch Excellence – 2024-2025 è il simbolo visibile di un lavoro di squadra fatto di dedizione, generosità e amicizia.
Così come le lettere di anzianità associativa consegnate ai soci raccontano una storia personale di fedeltà al servizio e ai valori lionistici.
Possiamo essere orgogliosi, sì.
Ma soprattutto possiamo essere grati.
Grati per appartenere a una comunità che trasforma l’impegno in azione concreta.
Grati perché, ancora una volta, abbiamo dimostrato che dove c’è un bisogno… lì c’è un Lion.
Roberto Tamburi 1° Vice Presidente di Club